Le Miniolimpiadi

MiniOlimpiadi 2017


MiniOlimpiadi 2015

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Concorso Miniolimpiadi 2015 con il patrocinio del CONI Regionale Emilia Romagna
In occasione dell’edizione 2015 delle Miniolimpiadi, manifestazione ludico sportiva rivolta agli studenti della Scuola Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado, l’associazione Nuova AGIMAP indice un concorso denominato: “Ali-ment(e)-azione”

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Modulo iscrizione scuole maestre pie infanzia/primaria/medie

Modulo iscrizione liceo Renzi

Crescere insieme genitori e figli


MiniOlimpiadi 2014

Concorso MiniOlimpiadi 2014

 

iart1470_concorsominiolimpiadi_2014_pagina_1.jpgScarica il bando


MiniOlimpiadi 2013

inizia la nuova avventura

In occasione dell’edizione 2013 delle Miniolimpiadi, manifestazione ludico sportiva rivolta agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, l’associazione Nuova AGIMAP indice il concorso: Una vita da mediano. Leggi il regolamento

 Il grazie di sr Stefania all'Agimap

MiniOlimpiadi 2013: sr Stefania scrive


MiniOlimpiadi 2012

Elenco scuole 2012

Centro scolastico Cerreta, Scuola primaria Il giardino del sapere, I.I.S. B. Scappi, Ipsia M. Malpighi, IPSSCTP Aldrovandi-Rubbiani I.C. Mascherino-Venezzano, I.C. Minerbio, Istituto Maestre Pie Rimini, Istituto S.Domenico, Istituto Salesiano BVSL, Istituto Sant’Alberto Magno, I.T.C.S. Rosa Luxemburg, I.T.C.S. G. Salvemini, Liceo Internazionale Boldrini, Liceo Malpighi, Liceo S.Vincenzo de’ Paoli, Maria Ausiliatrice e S.Giovanni Bosco, Maria Ausiliatrice FMA, Scuola materna Santa Rita, Scuola paterna M. Ventre, Scuola primaria Don Sarti Castel S.Pietro, Scuola primaria e scuola media ( unica classe 1^). E. Renzi Cento Scuole Carducci, Scuole Maestre Pie Bologna, Scuole Manzoni, Scuole S.Anna

Rassegna stampa.  Avvenire. Bo7

                            il Resto del Carlino

                            il Corriere della Sera

Tavola rotonda 4 maggio: Sport: un pass per l'integrazione

Concorso MiniOlimpiadi

Locandina

Programma


Guarda il video dell'ultima edizione 2011

 Guarda il video dell'ultima edizone Miniolimpiadi 2011


Storia

Il semplice e pur entusiasmante nome di "miniolimpiadi" venne coniato, a indicare una nuova realtà, intorno agli anni 70, quando un gruppo di genitori e docenti della scuola decise di coronare le competizioni sportive dell'intero anno scolastico, preparate e guidate dai docenti di Educazione Fisica, con una giornata nel complesso sportivo di Villa Pallavicini, dove, fatto salvo quel sano spirito olimpico, sul quale si riflette ancora ogni anno, il tutto si rivestì di quel pizzico di professionalità, che fa bene ai ragazzi, perché li fa sentire meglio nel flusso della storia e ben collocati nel proprio contesto culturale.

L'allargamento della manifestazione sportiva alle altre scuole regionali è stato voluto dall' AGIMAP, in collaborazione con docenti e Consiglio d'Istituto, i quali hanno raccolto l'input del Parlamento Europeo, che, il 6 febbraio 2003, istituiva il 2004 come l' anno dell'educazione attraverso lo sport. Adulti: docenti e genitori, interpellati nel profondo dal loro essere educatori, hanno voluto mettere alla prova e potenziare, nello stesso tempo, la propria capacità di tessere relazioni sempre più ampie, coinvolgendo generazioni diverse e appartenenti a istituzioni scolastiche diverse attorno a finalità ampie e condivise.

Lo sforzo di creare un evento sportivo, che, partendo nel 2004 da 700 partecipanti, è giunto a vedere in campo circa 1100 atleti non è cosa da poco, considerato che per il comitato organizzatore miniolimpiadi, costituitosi all'interno dell' AGIMAP, è l'hobby del dopocena da coniugare con gli impegni lavorativi e familiari di ogni giorno.

Comunque, lo sforzo educativo può essere ora maggiore da parte di docenti e genitori, ma la manifestazione ludico sportiva è rimasta intatta nella natura e negli alti obiettivi da conseguire, costi quel che costi in termini d'impegno formativo.

Sito Miniolimpiadi


Natura e finalità

Le specialità in cui ci si misurava, anche allora, erano tante, ma la competizione rimaneva all'interno degli appartenenti alla scuola "Maestre Pie"e la propria "grandezza" era data dal vincere sulle squadre appartenenti ad altre sezioni.

I colori diversi delle magliette, dei cappellini, degli stendardi distinguevano e accomunavano nello stesso tempo. I cartelloni, i ritornelli e le grida/slogan incitanti alla determinazione, al coraggio, alla concentrazione … erano della stessa marca di oggi, anche le lacrime per la confitta e l'urlo della vittoria erano ugualmente caratterizzati; solo le strette di mano tra rivali in campo erano …,"forse", più sincere, più improntate all'etica cavalleresca …, più sature di orgoglio e verità. "Forse" perché i valori erano più forti e ben radicati, e il vincere nello sport non veniva assolutizzato? Forse gli atleti di allora sognavano l'Olimpo, ma per giusti meriti?


Mens sana in corpore sano

iart86_logo_miniolimpiadi.jpgDa "sempre" le scuole "Maestre Pie" hanno dato importanza allo sport, sia che esso fosse praticato nel cortile, attiguo al caseggiato in via Montello, sia che sconfinasse, più o meno consenzienti i docenti, lungo l'argine del Ravone o nei campi circostanti, a partire da quel lontano 1899, in cui l'Istituto Maestre Pie iniziò il suo impegno formativo alle porte della città di Bologna.

L'antica lezione, appresa dal mondo romano "mens sana in corpore sano" , non poteva essere dimenticata dai docenti dell'Istituto e quindi il movimento, meramente ludico o competitivo che fosse, riempiva una buona fetta della giornata dei … "montellini", come ben presto vennero chiamati i ragazzi frequentanti la scuola, appunto, di via Montello.

Le gare di verbi, di matematica, di latino, di disegno … cedevano spesso il passo alle competizioni atletiche o alla partita di calcio e queste, a loro volta, smorzavano i furori della vittoria o il rammarico della sconfitta sui banchi della scuola, ove la mente era richiamata a nuove e diverse perizie, per non correre poi il rischio di essere inadeguati nella palestra della vita.

 


Giuramento Olimpico e Inno

Giuramento Olimpico

Noi giuriamo che prenderemo parte

ai giochi olimpici in leale contesa

rispettando i regolamenti che li governano e

ansiosi di disputarlinel vero spirito sportivo,

per l'onore del nostro Paese

e la gloria dello sport


Inno Insieme è meglio

Noi bambini di ogni età

Oggi ci ritroviamo qua

a giocare tra amici e insieme

divertirci in allegria

 

Alle MiniOlimpiadi

se alla fine non vincerai

ti sarai divertito a ridere e

a tifare in compagnia

 

E allora dai, dai vieni con noi

giochiamo alle MiniOlimpiadi

e allora dai, dai vieni anche tu

che grande festa insieme sarà

 

L'avversario è un amicco che

si diverte insieme a te

il segreto di noi campioni

è sfidarci con leatà

 

E allora dai, dai vieni con noi

giochiamo alle MiniOlimpiadi

e allora dai, dai vieni anche tu

che grande festa insieme sarà

 

E allora dai, dai vieni con noi

giochiamo alle MiniOlimpiadi

e allora dai, dai vieni anche tu

che grande festa insieme sarà

Perché insieme è meglio si sa!


Riflessioni sulle Miniolimpiadi

MiniOlimpiadi 2012 Una giornata speciale

di Gaia Giulietti

Cinque maggio 2012: molte scuole della Regione Emilia Romagna, come ogni anno, si sono riunite a Villa Pallavicini per partecipare alle MiniOlimpiadi, una manifestazione ludico-sportiva organizzata dall’Agimap, l’Associazione dei Genitori degli allievi e degli ex allievi dell’Istituto Maestre Pie di Bologna.

Le MiniOlimpiadi sono un evento straordinario, che dà l’occasione agli alunni partecipanti di divertirsi e “misurarsi” in diverse specialità sportive e ai loro genitori di vivere insieme una giornata in serenità e allegria, come una GRANDE FAMIGLIA.

 

Alle otto di mattina la fredda brezza mi percorreva lungo le braccia nude, mentre la banda accompagnava la nostra entrata nel grande campo della Villa.

E’ sempre emozionante il momento della cerimonia d’apertura, in particolare quando, dopo avere intonato l’inno delle MiniOlimpiadi, composto dal nostro Professore di Musica,  Stefano Nanni, viene accesa la fiaccola, si recita il giuramento e si canta l’inno di Mameli.

 

Le competizioni sono iniziate in breve tempo; molti di noi ragazzi hanno deciso di “privarsi del fiato” praticando subito la corsa campestre: un’esperienza per me esilarante.

 

L’aria profumava di dolciumi e di tanto in tanto si innalzavano in cielo grida di incitamento o di sconfitta.

Il sole ardeva con tutto il suo splendore e questo ha fatto sì che i ragazzi organizzassero grandi battaglie … d’acqua, a cui seguivano, giustamente, i richiami degli insegnanti!

La cosa più apprezzata da tutti i partecipanti è stata senz’altro l’allegria e la tenacia con cui sono state affrontate le sfide.

 

Non dimenticherò mai questa giornata, che si è conclusa con le premiazioni in ogni specialità: calcio, basket, pallavolo, vortex ...

E a vincere il primo premio è stato proprio la scuola Maestre Pie di Bologna!

 

Il trofeo ci è stato consegnato da Maurizio Cevenini, appassionato di sport, il quale ci ha raggiunto sul palco per la premiazione, sorridendoci, stringendoci la mano, congratulandosi per gli sforzi fatti per avere voluto vincere una gara sportiva, motivandoci nello stesso tempo a impegnarci per vincere  la competizione della vita.

La mia domanda ora è: “Perché tu, amico, tre giorni dopo, ti sei arreso nella tua gara della vita?” …

La mattina seguente non avevamo più voce per il tifo, ma tanta gioia riempiva il cuore: una giornata così rimarrà sempre viva in tutti noi!


Lettera di suor Stefania per l'edizione 2006

Non si direbbe, ma insieme si pedala da oltre trent’anni: scuola e famiglia, le "Maestre Pie" di via Montello e i genitori degli allievi, che si sono riconosciuti nel carisma educativo ed organizzati nell’AGIMAP (Associazione Genitori Amici Maestre Pie) e non solo per "Le miniolimpiadi", competizione sportiva giocata dall’alba al tramonto a Villa Pallavicini, ma perché nel quotidiano vinca l’educazione, la cultura, l’essere sani. [...]

Scarica la lettera di Suor Stefania Vitali al termine dell'edizione 2006 delle Miniolimpiadi





Oltre la scuola