Laboratori-AMO 2017-2018

Primo concerto del mattino

iart2781_biglietti_primo_concerto_definitivo.jpg

L’educazione all’ascolto musicale, in ambito concertistico, fa parte di quelle strategie formative tipiche della nostra scuola; essa sviluppa abilità, affina talenti, accompagna ad acquisire competenze per far sì che ciascun bambino o ragazzo non resti un’opera incompiuta, una bella ouverture a cui non segue l’opera, ma porti a compimento il capolavoro che, altrimenti rischierebbe di sonnecchiare nell’oscurità, forse, per tutta la vita.

I concerti del mattino godono di un vero e proprio rito: l’acquisto del bigliettola custodia dello stesso, l’abbigliamento elegante in sostituzione della consueta tuta o grembiule/casacca, l’obliterazione del bigliettol’attesa dei concertistil’ascolto.


i cinque malfatti

iart2777_copertina.jpg

La 1 B della scuola primaria, dopo aver letto l'albo illustrato di Beatrice Alemagna "I cinque malfatti", ha capito che ognuno di noi non è perfetto ma può avere moltissime qualità e tutti insieme possiamo essere felici se ci accettiamo così come siamo! Abbiamo anche composto con forme geometriche colorate il nostro "malfatto" personale, gli abbiamo dato un nome e una qualità!

 

I biscotti delle meraviglie

nel paese di Alice

 iart2732_20171019_094709.jpg

Prendete due banane, due cucchiai scarsi di zucchero di canna, 2 cucchiai di farina, 1 cucchiaio di olio di semi, una manciata di gocce di cioccolato, un pizzico di bicarbonato. Mescolate con cura tutti gli ingredienti e date forma ai vostri biscotti.

Ecco a voi la ricetta dei "biscotti delle meraviglie", preparati dalle nostre Balene e da mangiare con il the, come Alice nel paese delle meraviglie.

Buon appetito! ;-)


#virtualstreetart# Centro Arti e Scienze Golinelli


iart2723_22256778_10214778815529857_2150575554116489439_o.jpg

Noi ci saremo! E saremo parte dell’evento! Dopo  le creazioni visive dello street artist bolognese Rusty che “dipingerà” la parete esterna del Centro Arti e Scienze Golinelli in dialogo con la musica del maestro Ezio Bosso, accompagnato dalla STRADIVARI festival CHAMBER ORCHESTRA, dieci nostri allievi delle terze medie racconteranno con immagini di luci e parole l’evoluzione del rapporto tra arte e scienza dal Rinascimento ai giorni nostri. L'evento è realizzato in occasione del lancio dello spazio progettato da Mario Cucinella Architects si terrà mercoledì 11 ottobre alle 19.15 in una performance all’aperto di note e luce nel piazzale accanto a Opificio Golinelli (via Paolo Nanni Costa, 14).


Laboratori-AMO 2016-2017

Passione per le scienze: lo studente ricercatore

Laboratorio di biologia cellulare in II Liceo.

iart2630_2.jpg

iart2630_index.jpg

iart2630_3.jpg

iart2630_4.jpg


Opus 2065 all'Opificio Golinelli

laboratorio di modellazione 3D per le 2^ medie

Nell’ambito dell’iniziativa, finalizzata all’acquisizione di alte competenze, agendo in un contesto extra curricolare, il nostro gruppo di ragazzi delle seconde medie ha scelto di seguire il percorso Stampa e modellazione 3D per un totale di 16 ore di laboratorio. I ragazzi sono entrati in contatto con il mondo dell’impresa e della ricerca con uno sguardo più interattivo e coinvolgente; hanno sviluppato percorsi multidisciplinari finalizzati a raggiungere competenze di problem solving, ed arriveranno  ad un prodotto finito e originale, utilizzando le nuove tecnologie. 

In attesa di creare la galleria di  tutti i lavori da loro stampati, restituiamo il rendering  di alcuni oggetti tridimensionali disegnati utilizzando Sketchup e LibreOffice.

Anche la visita a FabLab è stato uno dei percorsi previsti dal progetto. I ragazzi hanno potuto vedere al lavoro oltre la stampante 3D,   la stampante laser che stava producendo un paralume in legno. Inoltre, hanno visto, sempre in Fab Lab, l'E-Vaso è un vaso robotico dotato di zampe e sensori, in grado di muoversi nell’ambiente e trasportare la pianta in esso ospitata, alla ricerca delle migliori condizioni di luce e umidità. Un prototipo pensato per tutte le persone che vorrebbero avere il pollice verde, ma con nonostante le buone intenzioni finiscono sempre col far essiccare le piante di casa.

Rendering di Allegra e Lucrezia - manichino di Costanza e Letizia - divano di Valentina e Lisa

iart2551_allegra_lucrezia2d_1.jpgiart2551_manichino_costylety2d_3.jpgiart2551_vale_lisa_divano_2d_3.jpg

e ora l'E-Vaso

iart2551_evasogallery1.jpg


Nell'antico Egitto

laboratorio di mummificazione in IV A

iart2549_img_6525.jpg

Valorizzare l'esperienza, favorire l'esplorazione e la scoperta, stimolare l'interesse. Il #compitodirealtà che oggi gli alunni di IVA della Scuola Primaria hanno svolto mirava al confronto delle tradizioni religiose legate alla concetto di 'aldilà' dell'antico Egitto con quello dell'odierno occidente. Facendo tesoro delle competenze disciplinari acquisite in STORIA, i bambini hanno simulato e 'vissuto' il 'processo della mummificazione e il funerale di un'antica principessa egizia. Dall'imbalsamazione al bendaggio, dalla processione con il corredo dei vasi canopi all'affidamento ad Amon-Ra con il rito dell'«apertura della bocca», con l'augurio che la principessa possa arrivare al cospetto di Osiride per il giudizio finale dopo la pesatura del cuore.

Un'azione didattica divertente, un approccio 'euristico', per scoprire e immergersi in una civiltà per loro così affascinante, seppur lontana millenni!

 

iart2549_img_6532.jpg

iart2549_img_6651.jpg


Il corpo come casa - Ritratti e autoritratti

laboratorio 2017

Il laboratorio il corpo come casa intende fornire diversi codici espressivi per indagare sulla propria identità. Il percorso operativo consente di affinare la conoscenza di se stessi e delle proprie emozioni mediante la produzione di racconti per immagini e vere e proprie autobiografie visive.
Sotto lavori di:
G.Gavina IIIA, G.Grasso IIB, G.Berselli IIIA

www.cleocata.com

iart2538_16831935_621709641363491_5626793999248877754_n.jpgiart2538_16864267_621709274696861_8256081718768617732_n.jpgiart2538_16832218_621709498030172_8468768705195866521_n.jpg


Magliette per Frida

laboratorio arte gennaio 2017

Ci sono tante Frida Kahlo. C'è la Frida popolare, venerata in Messico come un'icona nazionale. C'è Frida l'artista, Frida la femminista, Frida la musa. E poi c'è una Frida meno conosciuta: un'icona e una fonte di ispirazione per il mondo della moda.
Il suo contributo allo stile è stato il punto di partenza per l'ideazione di questo laboratorio che ho proposto ai miei alunni di terza, seconda e prima media, dopo averli condotti nello straordinario mondo della Kahlo, raccontando loro l'avvincente storia di questa pittrice.
Ciò che ha reso Frida immortale è la sua personalità, la sua vita, non soltanto le sue opere d'arte. Si è battuta contro le convenzioni e l'omogeneità del sistema. Il suo messaggio non può perdere di valore perché è stato un urlo contro l'oppressione.
Sotto lavori di: R.Belletti (III B), G.Rangoni (I A), M.Pinghini (II B)

www.cleocata.com

iart2539_16832280_619806814887107_3549801324402675318_n.jpgiart2539_16830755_619806724887116_8596679719446319306_n.jpgiart2539_16806719_619807011553754_7148187430934176140_n.jpg


Storie che avanzano

e ora dagli avanzi nascono storie

iart2531_20170216_1356161.jpg

iart2531_20170216_1358051.jpgiart2531_20170216_135744.jpg


Un libro. Un piatto. Petali di patate. Una collina.

laboratorio con i bimbi dell'infanzia

Non è magia, ma Arte del riciclo.

L'arte del saper valorizzare gli "avanzi" dando loro nuova forma. 

Oggi i Colibri' si sono sbizzarriti in pittoreschi "Avanzi di Storie" (maestre comprese!! ;-)

Una lettura ed un laboratorio da applauso  (parola dei bimbi)

iart2530_fileminimizer_20170216_1020381.jpgiart2530_fileminimizer_20170216_1045151.jpgiart2530_fileminimizer_20170216_1033401.jpg


LaboratoriAMO con le emozioni

alla scuola dell'infanzia

I Delfini alle prese con un interessante esperimento: immergendo in acqua bollente dei frutti rossi essiccati, si ottiene un liquido rosso intenso e profumato. Che bontà! Ma, aspettate... se mettete il succo a contatto con la carta, questo cambia colore... e da rosso diventa grigio........ 

Non sarà come le emozioni, che a contatto con ambienti diversi, cambiano il nostro umore? Che scoperta che hanno fatto,

i nostri piccoli grandi scienziati! ;-)

iart2529_fileminimizer_20170130_100153.jpgiart2529_fileminimizer_20170130_100206.jpg

iart2529_fileminimizer_20170130_100224.jpgiart2529_fileminimizer_20170130_101747.jpg

iart2529_fileminimizer_20170206_094902.jpgiart2529_fileminimizer_20170206_094908.jpg


Musica insieme

I bambini di 1A: laboratorio di costruzione di strumenti musicali ed esplorazione del ritmo

ll laboratorio nasce dalla volontà di approcciare i bambini al suono e al ritmo attraverso semplici percussioni autoprodotte.

Le percussioni ricordano il battito cardiaco  e la pioggia, elementi strettamente collegati alla natura umana e alle emozioni.

iart2525_3.jpg

iart2525_1.jpg

iart2525_4.jpg

 

 

iart2525_5.jpg


Bologna sotto Bologna

laboratorio di archeologia

iart2523_20170210_210225.jpg

La seconda tappa del progetto Dalla Via Aemilia al Tper: Bologna e la mobilità eco-sostenibile, è stata una lezione sul campo: i bambini della VA hanno potuto accedere al cantiere Tper di via Irnerio. Là hanno trovato ad accoglierli: la dottoressa Curina (e il dottor Aldo Folli (archeologo), che hanno permesso loro di capire quali reperti importanti sono stati ritrovati a seguito dei lavori Tper. Una vera lezione sul campo, che ha insegnato ai bambini il valore della radici storiche e l'importanza della tutela del nostro patrimonio. Tutto ció unito all'importanza di preservare l'ambiente per tramandarlo alle generazioni future.

iart2523_20170210_205311.jpgiart2523_20170210_111607.jpg

iart2523_20170210_210504.jpg

iart2523_20170210_151651.jpgiart2523_z.jpg


DAV - il laboratorio d'arte pomeridiano

 

LE IMMAGINI RACCONTANO

iart2513_bella.jpgiart2513_cami.jpgiart2513_seduta.jpgiart2513_2.jpgiart2513_img_20170125_153356.jpg


Laboratorio di spettroscopia

elementi che colorano la fiamma

 iart2498_48a74b791dac4171b4ac960985f6d915.jpg

Tecnica di riconoscimento degli elementi tramite il colore della fiamma


Laboratorio di architettura

iart2495_san_luca.jpg

in collaborazione con: Lions Club San Luca, Fabbriceria di San Luca, Liceo Renzi, Studio Das Andere
AULA MAGNA DEL LICEO, SABATO 4 FEBBRAIO, 15.00/16.30
invito alla presentazione di un progetto che il prof. Romeo Pauselli sta realizzando con l'aiuto fondamentale di alcuni ragazzi del liceo. Il lavoro riguarda la basilica di san luca, la realizzazione di alcuni modelli sulle sue fasi di costruzione.
0re 15,05
saluto e presentazione della Prof.ssa Elisa Tobia, a nome del Lions Club San Luca
ore 15,10
presentazione del progetto da parte del coordinatore prof. Romeo Pauselli L'architettura di San Luca: tradizione, memoria e teoria del comporre
esposizione dei primi lavori di modellazione sulle fasi di formazione della basilica, studenti del Liceo Renzi. 
ore 15,40
arch. Carlo De Angelis, libero professionista, Presidente del Comitato per Bologna Storica e Artistica, Appunti e divagazioni intorno alla basilica San Luca
ore 16,10
dott. Francesco Guidi, Le opere d'arte figurativa in basilica
ore 16,30 
termine dell'incontro

Articolo by prof. Pauselli


Le 5^ A e B della primaria al laboratorio di modellazione e stampa 3D

all'Opificio Golinelli

iart2491_9f0fd0d0a10445b99d2fe8fc6b522075.jpg

Saper disegnare in tre dimensioni permette lo sviluppo del cosiddetto “pensiero spaziale”, la capacità di astrarre, immaginare, elaborare strutture tridimensionali nello spazio pur visualizzandole sulle due dimensioni dello schermo di un pc. Mediante l’utilizzo di un software gratuito e intuitivo,i bimbi sono riusciti a

sperimentare il disegno tridimensionale. Dai loro volti ci sembra proprio che si siano appassionati!


La città dei colori

laboratorio di arte in 3^ A

Elaborati dei bambini dopo aver seguito un percorso sui pittori con la maestra Laura Clicca sull'immagine

iart2493_una_citta_a_colori.jpg


la 3^A inventa strumenti

 

iart2492_iart2489_laboratorio_musicale_creativo_pagina_01.jpg


Il viaggio nel tempo in un minuto (o in un secolo)

Laboratorio 5 anni:

 

iart2485_20170126_102023.jpg

Questa mattina abbiamo scoperto che il tempo è prezioso come l'oro e tondo come un orologio. Può durare un secondo o un secolo...... un secolo??! Ma quanto dura un secondo?? 

E quanto è lungo un s e c o l o. . . ??

In un secondo puoi mordere un biscotto, lanciare un bacio al vento, dare un pizzicotto, fare un passo avanti, strizzare l'occhiolino ; -)

 In una vita viviamo minuti, ore, giorni ed anni. Ogni tempo ha un capo ed una coda, un ritmo lento o un passo piu' lesto. Ma come si fa a starci dietro?

Il segreto sta nel godersi l'attesa ed assaporare i momenti che ci dona. 

Non lasciate che il tempo vi scappi di mano, afferrate anche voi il vostro "filo" e riuscirete ad andare piano come un albero.

Parola dei Colibrì! :-)

Vai alla galleria delle foto


Laboratorio di chimica

con il cavolo rosso!

iart2483_imgp6694.jpg

Ecco alcuni scatti fatti durante il Laboratorio di scienze di sabato durante l'open day con alcuni alunni della III medie e del Liceo per estrarre ben 5 colori diversi dal cavolo rosso!

 

L'acqua incontra la terra

laboratorio di Scienze della Terra con le I medie

Laboratorio alla Scuola delle idee dell'Opificio Golinelli

raccontato attraverso le bellissime foto scattate dal prof. Romeo Pauselli! Guarda la galleria

Introdurre il concetto che il suolo è composto da parti differenti. Comprendere che l’acqua è il principale motore dei mutamenti del suolo.

L’attività introduttiva consisterà nella presentazione, spiegazione e accensione di un modello del ciclo dell’acqua sul pianeta Terra.

Il primo laboratorio si proporrà di far comprendere come i diversi tipi di suolo (sabbia e ghiaia) interagiscono in maniera differente con l’acqua.

Il secondo laboratorio sarà invece realizzato con la tecnica della vasca-sabbia, per sperimentare la forza di trasporto dell’acqua e le caratteristiche fisiche dei vari tipi di suolo. Mostreremo come la pioggia e lo scorrimento delle acque superficiali modificano il paesaggio, dando origine alle strutture che vediamo nel territorio intorno a noi. Un’attività in cui fisica, (idro)geologia e chimica si incontrano

iart2473_fileminimizer_img_20170113_142650.jpg


Geometria ottica

Riflessione, rifrazione e angolo limite

prof.ssa  Cecilia Bulgarelli

L’esperienza comune ci mostra che la luce si propaga in linea retta, com’è evidente dall’ombra che ogni oggetto forma dietro di sé quando viene illuminato. L'ottica geometrica utilizza il modello di "raggio di luce" per descrivere la propagazione della luce e fenomeni quali la riflessione e la rifrazione.

Tramite un sottile fascio di luce e la combinazione di specchi, lenti e goniometri è possibile ricavare sperimentalmente le leggi che descrivono tali fenomenti. Inoltre, in certe condizioni, si possono ottenere effetti "imprevisti" uali la riflessione totale (fenomeno alla base delle fibre ottiche) o la scomposizione della luce bianca nei colori caratteristici dello spettro (dispersione).

iart2471_gart2449_20161210_085939_1.jpg

iart2471_gart2449_20161210_095926.jpg

iart2471_gart2449_20161210_100101.jpg


Forza motrice indotta

Esperienze di Faraday

Anno scolastico 2016/17 - prof.ssa  Cecilia Bulgarelli

Quando Oersted osservò che una corrente elettrica produce un campo magnetico, la scoperta fu completamente inaspettata. Invece Michael Faraday, che era a aconoscenza dei risultati di Oersted, cercò di proposito di capire se valesse anche l'opposto, cioè se un campo magnetico fosse in grado di produrre un campo elettrico.

Tramite un generatore, un magnete, due bobine, un nucleo di ferro e un tester possiamo dimostrare anche noi l'esistenza di questa connessione.

iart2470_gart2422_20161112_084112.jpgiart2470_gart2422_20161112_084617.jpgiart2470_gart2422_20161112_084837.jpg


Reticoli e incroci

Laboratorio con la I A primaria

 

iart2468_img_20170112_115415.jpg

 

Per far capire meglio ai bimbi cosa sia un reticolo, ne ho costruito uno sul pavimento dell'aula, formato da 20 caselle (mattonelle) 4 righe e 5 colonne!

Collocati all'interno due pesciolini, ho invitato i bambini a verbalizzare in quale posizione tali pesci si trovassero, ovviamente si sono trovati in difficoltà, non riuscivano a darmi una esatta collocazione ... Per ovviare il problema ho spiegato loro che è necessario ricorrere a un codice comune composto da lettere e numeri posizionati in corrispondenza delle righe e delle colonne. 

Ed alla fine hanno individuato i punti di incontro dei pesciolini su un piano cartesiano semplificato. Bravi bimbi!

guarda la galleria


Laboratori di arte e ... lo sguardo curioso

prof.ssa Cristina Leocata

Un'attenzione particolare va data a questi laboratori: veri e propri richiami alla creatività e alla bellezza. 

La prof.ssa Cristina Leocata, con i suoi allievi, ogni anno riesce a stupirci. Vi invitiamo a sfogliare la sua pagina docente o seguirla sul suo blog di didattica dell'arte oppure leggerla su  FB (lo sguardo curioso di Clara, una pagina che prende il nome dal suo libro)

iart2443_gart530_berselli2.jpgiart2443_gart2299_cerofolini.jpgiart2443_gart2300_lampada_francesca3.jpgiart2443_gart2391_beneventi.jpgiart2443_gart2358_belletti.jpg


Esperienze di Faraday

laboratorio di fisica con la prof.ssa Cecilia Bulgarelli

Quando Oersted osservò che una corrente elettrica produce un campo magnetico, la scoperta fu completamente inaspettata. Invece Michael Faraday, che era a a conoscenza dei risultati di Oersted, cercò di proposito di capire se valesse anche l'opposto, cioè se un campo magnetico fosse in grado di produrre un campo elettrico.
Tramite un generatore, un magnete, due bobine, un nucleo di ferro e un tester possiamo dimostrare anche noi l'esistenza di questa connessione.

iart2442_gart2422_20161112_084112.jpgiart2442_gart2422_20161112_084617.jpgiart2442_gart2422_20161112_084837.jpg


Leve e movimenti

laboratorio di fisica II liceo - prof. ssa Cecilia Bulgarelli

L'obiettivo di questa esperienza di laboratorio è trovare sperimentalmente la condizione di equilibrio per una leva di primo genere e, tramite la relazione trovata tra forze applicate e la distanza dal fulcro, calcolare il peso di un oggetto incognito.

In questo modo è possibile introdurre il concetto di momento e verificare il suo ruolo nel determinare l'equilibrio di un corpo rigido rispetto alla rotazione.

 iart2441_gart2440_20161124_085244.jpgiart2441_gart2440_20161124_085822.jpgiart2441_gart2440_20161124_085830.jpg


Laboratorio di scienze in V B

Gli astronauti di VB alle prese con la costruzione in scala del modello del sistema solare. Solo ridurlo in scala 1:1.000.000.000 ci ha permesso di tenerlo quasi tutto tra le mani!

iart2439_1.jpgiart2439_2.jpgiart2439_3.jpgiart2439_4.jpgiart2439_5.jpg


laboratorio di robotica delle V B

alla fondazione Golinelli

La VB è all'Opificio Golinelli per svolgere un laboratorio di robotica. Comandi e istruzioni per muovere piccoli robot e compiere percorsi con sempre più ostacoli!

iart2429_14993467_730721700400437_9175331301766850758_n.jpg


Costruiamo un missile

laboratorio di fisica

iart2428_15134619_731702776968996_8423362654575767435_n.jpg 

Il sogno degli astronauti delle V A e B è quello di volare nello spazio, grazie al laboratorio "costruiamo un missile" abbiamo scoperto come costruire il nostro primo mezzo spaziale!

guarda la galleria 


viaggio nel mondo degli hobbit

laboratorio interdisciplinare di storia, letteratura e illustrazione

iart2426_15134681_732097833596157_702496290555640657_n.jpg

Continua il viaggio dei piccoli hobbit della 4A nel mondo di J.R.R. Tolkien, alla scoperta de 'Le lettere di Babbo Natale', in collaborazione con la Associazione Italiana Studi Tolkieniani. L'incontro con Ivan Cavini "Middle-Art" li ha avvicinati al mondo dell'illustrazione tolkieniana, dell'originalità e della fantasia che spinsero il professore di Oxford, e gli artisti suoi estimatori, a mostrarci la bellezza della Terra di Mezzo... e della casa di Babbo Natale!

guarda la galleria 


PASSEGGIATA NEL SOTTOBOSCO...A SCUOLA!

Percorso sensoriale

iart2424_img_20161107_145557.jpg

I piccoli alunni di prima A sono entrati in contatto con i sensi, ovvero con le vie attraverso cui percepiamo informazioni sul mondo e sul corpo. Ognuno di loro ha portato foglie, ghiande, sassolini, pigne, rametti, muschio e addirittura funghi!

Hanno trasformato un'aula scolastica in un sottobosco, nel mondo circostante da esplorare e da scoprire attraverso la propria sensorialità.  Messo il materiale a terra a turno sono "entrati" ed hanno scoperto anche i rumori-suoni che la natura produce.

Lo sviluppo della Memoria Sensoriale, non è semplicemente il ricordo mentale di determinati stimoli percepiti in passato in un certo luogo ma è anche, e sopratutto, lasciare che sia il corpo stesso, attraverso una sua propria memoria sensoriale a rivivere determinate sensazioni, aprendo così il nostro corpo e la nostra mente al grande gioco sensoriale. 

 

IL TATTO: Sfiorare l'ambiente che ci circonda

L'UDITO: I Suoni della natura

LA VISTA: I magici colori autunnali

L'OLFATTO: Il Profumo del sottobosco


VAI ALLA GALLERIA DELLE FOTO

 


laboratorio di robotica con la V A

all'opificio golinelli

iart2430_iart2416_robotica_google_chrome.jpg

Con la maestra Marinella siamo andati al laboratorio di robotica: è stata un'esperienza entusiasmante! Abbiamo capito che cos'è un robot e abbiamo acquisito le nozioni basilari di programmazione. Siamo partiti dall'utilizzo del kit di robotica di base Blue Bot, per descrivere le prerogative di un robot. Una volta capita la logica sottostante di un robot, abbiamo programmato un LEGO Mindstorm.

guarda il video


I concerti del mattino

laboratorio musicale in biblioteca

 iart2415_locandina_primo_concerto_pdf.jpg

La musica è l’arte del dire senza parole, che scende nel profondo dell’essere; essa tramanda a noi  l’armonia del passato, portando a galla emozioni, sensazioni, forza creativa,  per arricchire con la bellezza di ciascuno il futuro di tutti. Ci sono dei tesori nascosti nei bambini e nei ragazzi, che urge diseppellire: talenti musicali, emergenti in particolari occasioni, che sembrano essere l’incontro rivelatore di quello che ciascuno si porta dentro, senza saperlo. Ecco uno dei perché de I CONCERTI DEL MATTINO.

L’educazione all’ascolto musicale, in ambito concertistico, fa parte di quelle strategie formative tipiche della nostra scuola; essa sviluppa abilità, affina talenti, accompagna ad acquisire competenze per far sì che ciascun bambino o ragazzo non resti un’opera incompiuta, una bella ouverture a cui non segue l’opera, ma porti a compimento il capolavoro che, altrimenti rischierebbe di sonnecchiare nell’oscurità, forse, per tutta la vita.

I concerti del mattino godono di un vero e proprio rito: l’acquisto del biglietto, la custodia dello stesso, l’abbigliamento elegante in sostituzione della consueta tuta o grembiule/casacca, l’obliterazione del biglietto, l’attesa dei concertisti, l’ascolto e, cosa insolita, al termine di ogni brano musicale, l’espressione delle emozioni, che la musica suscita nel cuore di ciascuno, attraverso la combinazione di alcuni cartoncini colorati, scelti tra la vasta gamma di cui  ogni bambino è stato precedentemente dotato.  Altro elemento importante de I CONCERTI DEL MATTINO: al termine, ai partecipanti, viene mostrata la struttura tecnica di ogni strumento.

I brani eseguiti, accuratamente registrati, sono poi  riproposti all’ascolto dei bambini, quando nelle aule vi sono laboratori d’arte visiva o di composizione poetica o di qualcos’altro che lascia libero il cuore ad accogliere l’armonia  e ad esplicitare, liberamente, in novità espressiva il proprio profondo sentire.

E’ anche una modalità per affezionare i bambini /ragazzi  alla buona musica, aiutandoli a riconoscerla e ad apprezzarla,  affinché  nulla si perda di quanto di bello e di grande gli artisti del passato hanno creato!

Nel primo concerto del mattino: 16 novembre, un terzetto composto da chitarra, flauto traverso e violino ci regalerà brani come: Teleman, Fantasia n.3 per Flauto solo - Teleman, Sonata n.2  dalle 6 sonate per 2 strumenti (largo e allegro)  flauto e violino -  Sheherazade,  Arrangiamento per Violino e Chitarra - Greensleaves, Tema e variazioni per flauto, violino e chitarra - Mozart , Marcia alla Turca - arrangiamento per flauto, violino, chitarra - Al Di Meola,  Orient Blue chitarra sola.

Esso è dedicato a Madre Elisabetta Renzi, fondatrice delle Maestre Pie, il cui compleanno si celebra il 19 novembre , giorno della sua nascita, avvenuta  a Saludecio nel 1786.  Un concerto è quanto di meglio si possa immaginare per ricordare la geniale dedizione e la solidarietà umana della Renzi, che ha saputo sintonizzare, attraverso la sua vita spesa interamente per gli altri, i giovani e le famiglie con l’eterna e stupenda armonia di Dio.

Gli altri concerti del mattino avranno temi diversi, in accordo con lo snodarsi del tempo e del tema dell’anno, scelto dal collegio docenti della Primaria e dell’Infanzia.


Fisica in laboratorio

iart2409_gart2396_20161029_105523.jpgAlcune foto che evidenziano la metodologia didattica nell'insegnamento della fisica.

per saperne di più andare nella pagina docente prof.ssa Cecilia Bulgarelli

iart2409_gart2396_20161029_105055.jpgiart2409_gart2396_20161029_105211.jpgiart2409_gart2396_20161029_105239.jpg


Anche noi al Festival della robotica


iart2408_inew543_675a47a059d04d7c80ceefbb3313920d.jpgLa classe III A, accompagnata dal prof. Stefano Aiello, ha partecipato a un laboratorio dedicato alla robotica educativa con l'obiettivo di stimolare nuove competenze digitali.

Guarda la galleria delle foto


un vero atelier: il DAV

Oggi, passando davanti all'aula del Dav, ho visto questo e, non ho potuto fare a meno di fare alcune foto. Un'atmosfera veramente magica!

iart2333_img_20161012_150235.jpg


laboratori- amo con la voce

iart2293_14446147_702327699906504_1091612136297558680_n.jpg

Quella stella su nel ciel ti ascolterà!»
Un saluto dai bimbi del Coro della Scuola Primaria che ieri pomeriggio hanno ripreso l'attività di laboratorio corale, partendo proprio dal testo e dalle note del magico brano della colonna sonora di Pinocchio!


Laboratori-AMO 2015-2016

Laboratori-AMO anche in vacanza!

La scuola è finita, sono iniziate le vacanze! Ma i nostri bimbi non perdono la voglia di divertirsi imparando! Ci arrivano le foto dei lavoretti degli alunni della classe 3B della Scuola Primaria per il Laboratorio di Scienze: il compito assegnato era di inventarsi un passatempo, invece che guardare la TV o giocare con i videogiochi!

 
 

Laboratorio di astronomia

in V B

iart2177_13256462_650925431713398_7877568586882611030_n.jpgSiamo in VB con Maestra Francesca! Laboratorio di astronomia: la realizzazione di pianeti fantastici che ci aiutano a comprendere meglio i moti di rotazione e rivoluzione intorno al sole!

iart2177_13227211_650925388380069_8408280483970218675_n.jpgiart2177_13254295_650925395046735_6960578495484238341_n.jpg


4^B scuola Primaria - laboratorio di scienze

allevamento e osservazione dei bachi da seta!

iart2161_13118962_641697809302827_4909299029733062202_n.jpgiart2161_13062180_641697825969492_4884353233659806095_n.jpg

iart2161_13051505_641697835969491_924142302488547322_n.jpg


La chimica spiegata ai più piccoli

la II B delle medie insieme alla V A della primaria

iart2108_programmalucealleidee1638.jpg

Lunedì 21 marzo, nel laboratorio di chimica delle nostre scuole si terrà un laboratorio speciale: il prof. Saracino, aiutato dai suoi allievi di II B spiegherà i principi della chimica ai più piccoli.

partirà dal lavoro preparato in teoria per arrivare allo stupore che ogni laboratorio produce

guarda le slides


Laboratorio alla Cineteca

iart2086_9.jpg

Il «Cinema a trucchi»! Questa mattina la 5B ha dato vita a due cortometraggi con l'utilizzo delle tecniche del cinema delle origini: giochi ottici ed effetti speciali dei pionieri del cinematografo!


Giocando s'impara

i laboratori nella classe dei colibrì

 

iart2076_fileminimizer_20160212_101634.jpg1. Classifichiamo e dividiamo caffè,  mais e lenticchie: ne osserviamo le caratteristiche e le dividiamo in "insiemi" di elementi uguali fra loro. Facciamo questo lavoro a coppie, così impariamo a collaborare.

2. Usiamo acquerelli e spugne x creare opere d'arte spontanea e a tinte leggere. Apprezziamo la leggerezza ed il fascino delle sfumature che si creano dall'incrocio di diversi colori, usati con questa tecnica.

3. Stiamo scoprendo e conoscendo le figure geometriche: Paiù è  un triangolo che, da grigio e triste, impara ad essere utile agli altri, dipingendosi di rosso brillante e bianco , e diventando un indispensabile cartello stradale... e trova la felicità


Laboratori di elettronica con Arduino

ci provo ... anch'io. Seconda puntata

 

iart2043_20160116_172433.jpg

I ragazzi del liceo, delle medie e i bimbi della primaria si sono messi alla prova - sotto la supervisione dei proff. Aiello e Ferri hanno ricostruito i circuiti del Termometro Canterino, dell'Autovelox e del Pipistrello Elettronico. Per la realizzazione dell’autovelox è stato sfruttato  l’effetto Doppler (Sensore HB 100), mentre il pipistrello elettronico è stato usato  un sensore ad ultrasuoni (Sensore SRF05). Dopo aver ricostruito i circuiti i ragazzi della scuola, i visitatori e alcuni genitori hanno misurato la loro velocità e hanno esplorato la nostra scuola guidati solo dagli ultrasuoni.


Arduino ... ci provo anch'io

laboratorio di elettronica

 iart2012_fileminimizer_open_day_001.jpg


La tecnologia ti appassiona? Hai sentito parlare di Arduino?  sei curioso di conoscerlo? di vedere come è fatto questa potente e sofisticata scheda, dotata di un microcontrollore che permette di programmare, assemblare e costruire esprimendo la propria creatività e dando corpo alle idee più fantasiose come il rilevatore di velocità.

Il laboratorio nasce da un progetto sviluppato durante il corso di Fisica in IV Liceo. Dopo aver studiato in classe un fenomeno tipico delle onde noto come effetto Doppler, gli studenti sono stati guidati nella realizzazione di un misuratore di velocità capace di sfruttare questo fenomeno, grazie a una scheda Arduino e un sensore apposito.

Il laboratorio "Arduvelox" si propone di presentare le potenzialità di Arduino nella didattica laboratoriale. Impareremo attraverso un linguaggio semplice che cos'è l'effetto Doppler e a tradurre le relative formule in codice per programmare Arduino; insieme penseremo a come costruire il circuito e collegheremo i vari componenti in modo da realizzare un misuratore di velocità, di cui ci divertiremo a verificare il funzionamento misurando la nostra velocità quando camminiamo o corriamo.

In gennaio, durante l'open day di sabato 16 gli alunni delle terze medie si cimenteranno  nella realizzazione di un termometro elettronico e di un  dispositivo che, sfruttando gli ultrasuoni, può calcolare le distanze in modo da evitare gli ostacoli , proprio come fanno i pipistrelli.

E poi ... la progettazione continua, ho sentito parlare  di un robot e poi di un congegno che fa aprire porte o accendere luci  al battito delle mani ...

 

guarda la galleria delle foto


progetto CROM

un laboratorio di chimica bilingue

 

iart2011_iart1998_open_day_019.jpg

 

Cromatografia delle foglie di spinaci / Spinach leaves'chromatology

scopo dell'esperimento è quello di apprendere una tecnica di separazione particolarmente usata per le sostanze organiche: la cromatografia!

The aim of tke experiment is to learn a separation technique espercially used for organic substances: the chromatography!

Leggi la descrizione del laboratorio e guarda le foto nella galleria


Siedlung Elisabetta Renzi

un quartiere modello per la nostra città progettato dai nostri allievi

 iart2013_iart1949_locandina_siedlung_2015_b_mail.jpg

 

Nella nostra scuola la composizione architettonica e la storia della città hanno sempre avuto un ruolo importante; consideriamo questo ambito particolarmente fecondo per sviluppare nei ragazzi, nei più piccoli come negli studenti più grandi, competenze trasversali di grande importanza: progettazione, analisi, sintesi, conoscenza di sé, attitudine a lavorare in gruppo ed a rispettare tempi e modalità operative complesse. Il progetto, avviato nello scorso anno scolastico, “Siedlung Elisabetta Renzi”, rappresenta l’ultima tappa di questo percorso formativo.

L’idea alla base dell’attuale progetto è quella di proseguire il lavoro di ricerca e pubblicazione sulle fasi di formazione del tessuto urbano di Bologna, Bologna la forma della città, che, nel lontano 1999, inaugurò la Collana “I Quaderni dell’Istituto Maestre Pie” e che fu pubblicato in occasione del primo centenario di presenza delle Maestre Pie a Bologna. A quel primo volume ne seguì un secondo: La costruzione della città ideale.

Ora quei testi fanno parte della bibliografia di riferimento per i nostri giovani ricercatori (libri, disegni, filmati, realizzati da altri ragazzi che li hanno preceduti nella stessa scuola), ed il lavoro che stiamo realizzando - con nuovi strumenti e diverse modalità, ma con immutati impegno e partecipazione – ne costituirà un ulteriore passo avanti.

Durante il prossimo Open Day, il 14 novembre, i nostri giovani progettisti illustreranno il primo risultato del proprio lavoro: un modello digitale tridimensionale navigabile della Siedlung Elisabetta Renzi, un quartiere modello per la città di Bologna.

 

Il lavoro si è articolato in queste fasi:
a.Lettura di alcuni progetti urbani realizzati negli anni ’30 da maestri del Movimento Moderno (in particolare il  Weißenhofsiedlung di Stoccarda).
b.Lettura delle fasi di sviluppo del tessuto urbano di Bologna.
c.Progettazione generale del lotto (per gruppi) e progettazione individuale delle singole case unifamiliari (più di 50 piccole case, progettate dagli allievi di due classi della nostra scuola media).
d.Costruzione dei modelli, a partire dai disegni realizzati con tecniche tradizionali, con sw di modellazione solida (Sketchup, ProgeCad, Blender).


In questo anno scolastico il Liceo Renzi inizia la sua parte, affiancando e coordinando i ragazzi della Scuola Media nella progettazione degli edifici specialistici: teatro, chiesa, impianto sportivo, scuola, biblioteca, museo, cinema, etc…, che completeranno il nostro quartiere modello, la Siedlung Elisabetta Renzi.


Guarda le prime foto dei lavori


D.A.V.

Dipartimento arti visive

a cura del prof. Romeo Pauselli

 

vai alla pagina

 

iart2014_iart362_bannerdav_2015.jpg





Oltre la scuola