Orientamento

Disseppellire il capolavoro che dorme in ogni uomo

La Scuola Secondaria di I Grado , per sua natura, è orientativa ; ogni docente, in armonia con l'organizzazione del Consiglio di classe e del Collegio docente prima, attraverso la sua disciplina, nel quotidiano interagire con gli allievi, compie azione orientativa, sintetizzabile nel connubio conoscersi e conoscere.

La scuola, inoltre, organizza attività d'orientamento con enti privati e/o pubblici, autonomamente o in rete con altre scuole, allo scopo di facilitare la scelta della Scuola Superiore, facendo sì che il ragazzo si guardi già in prospettiva futura, perché la meta da conseguire giustamente impone mezzi coerenti e idonei.

Il progetto nel suo vario articolarsi, è denominato Orientarsi col favore delle stelle, la sua attività è diretta in particolare ai ragazzi, a partire dalla II classe, ma anche ai rispettivi genitori.


Orientarsi col favore delle stelle

Attività di orientamento per la II e III classe

Ogni ragazzo, per realizzare il capolavoro che porta in sé, ha bisogno di " strumenti" idonei e, più ancora, di punti di riferimento chiari che lo aiutino a individuare la propria meta.

Docenti, esperti dell'orientamento, esperienze appositamente guidate e "letture" della circostante realtà: scuola e mondo del lavoro, sono stelle che illuminano il cammino dell'allievo.

Le attività, che la scuola "Maestre Pie" realizza e/o propone, nell'arco dei due anni(II e III classe) sono molteplici:


I fase

Preside, esperti, genitori
  • la preside, o il docente referente per l'orientamento, con un'apposita scheda, presenta ai genitori il percorso di orientamento, che gli allievi effettueranno, e consegna altresì moduli da compilare per una libera adesione ad attività particolari
  • gli esperti del COSPES (Centro di Orientamento e Consulenza Psicopedagogico) presentano ai genitori il valore per i ragazzi del progettare il proprio futuro e del guardarsi in prospettiva, evidenziando anche i condizionamenti sempre in agguato sia per i ragazzi sia per i genitori, provenienti dal proprio io ed anche dal mondo circostante

II fase

Docenti, professionisti, ragazzi
  • i docenti, in aula, attraverso le proprie discipline e tramite appositi giochi di ruolo, fanno comprendere ai propri ragazzi come la scelta e l'esercizio di una professione deve avvenire per il bene comune, condizione essenziale per essere profondamente gratificati; presentano testimonianze vive, seguite da un confronto libero tra i presenti (adulti e ragazzi)
  • i professori, in un momento assembleare con i ragazzi, mettono in relazione alcune professioni con l'iter studiorum e le qualità richieste per svolgerle al meglio

III fase

Referente orientamento, genitori, esperti, ragazzi
  • Il docente, referente dell'orientamento, illustra un'opzionale consulenza orientativa mediante la somministrare di test attitudinali, il cui esito viene presentato ai singoli genitori in presenza del proprio figlio
  • incontro con alcuni docenti di Scuola Superiore, per conoscere meglio materie, programmi, stile di lavoro
  • incontro/dialogo con i ragazzi della scuola superiore, rappresentativi dei vari ordini

IV fase

Docenti, ragazzi
  • ogni ragazzo, autonomamente o in gruppo, realizza alcune schede in cartaceo o supporto informatico, audio, video, … circa la realtà lavorativa di alcuni ambiti, che ha potuto scandagliare; l'esito della ricerca, delle deduzioni, delle personali considerazioni … si condividono e si discutono all'interno della classe

     


V fase

Docenti, ragazzi
  • i professori effettuano prove disciplinari per verificare gli "strumenti" acquisiti dai singoli allievi, per valutarne le competenze e, in particolare, l'efficacia del metodo di studio

     

  • il coordinatore consegna ad ogni genitore il "giudizio orientativo", formulato dal consiglio di classe

     


Conclusione

Ragazzo, genitore, tutor dell'orientamento
  • In un incontro triangolare, fatto il punto della situazione, si stimola il ragazzo affinché decida liberamente (cioè responsabilmente) per il meglio, rappresentato dal contesto formativo, che accompagna più di ogni altro a prepararsi adeguatamente allo svolgimento della professione ipotizzata e, in particolare, a vivere da persona.

Vita: dono esclusivo fatto da Dio a ciascun uomo,
dono esclusivo che l'umanità attende da ciascuno
perchè la gioia sia piena e per tutti!





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