Progetto Crescere insieme genitori e figli

Il bullismo avanza

Forza o debolezza

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Ciclo di incontri rivolti ai ragazzi ed agli adulti organizzati dall'AGIMAP/Associazione genitori Maestre Pie in collaborazione con il Liceo Scientifico E.Renzi e Dedalus di Jonas.
Il primo incontro, MASCHERA:TERRENO DEL BULLO, PASSWORD DEL CYBERBULLISMO si terrà sabato 29 aprile in Cappella Farnese alle ore 9.30. E' un'ottima occasione per capire e prevenire gli usi prevaricatori del web e incentivare un utilizzo responsabile della rete.

Clicca qui per leggere tutto il programma


Borsa di studio 2016

BORSA DI STUDIO

A favore di STUDENTE/STUDENTESSA MERITEVOLE ISCRITTO/A

iscritto alla Scuola Secondaria di I grado Maestre Pie di Bologna


scarica il bando


1,2,3 doniAMO con AGIMAP onlus

5 x 1000

Dammi un cinque!

Chi incrocia il mio cammino sempre avrà un posto nel mio cuore!  Ricorda che i bambini dello Zimbabwe: della scuola e dell’orfanotrofio, attendono il tuo …”5 per mille”

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Family Party

Family Party: Think Pink 2015

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Guarda le foto! - Family Party 2015 pensato per vivere con gioia, perché INSIEME E' MEGLIO, ma, quest’anno, … ha cambiato colore. La festa è stata animata da un pensiero profondo: dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere,  di Mahatma Gandhi.
Pensare ROSA: pensare positivo, è una grande risorsa, in particolare in questa fase della nostra storia. Affrontare la vita con un sorriso, scoprire il meglio nelle situazioni, è un modo per impreziosire i nostri giorni.
Ecco allora il THINK PINK event nel suggestivo contesto di VILLA PALLAVICINI, cornice ideale alla serata danzante. Ogni età, il suo Party! Nel SALONE DELLE FESTE  nel SALONE DELLE FATE i bambini, nella  TAVERNA DELLA NOTTE i ragazzi delle Medie.


Black&White - A ognuno la sua festa! 2014

Villa Pallavicini ha fatto da cornice alla festa della famiglia. Ognuno ha potuto avere la sua festa: family party a tema ... Black & white.

John Strada (prof Govoni) con la sua band ha allietato  la serata, poi Carletto staff con musica per far ballare grandi e piccoli.

Durante la serata, che ha visto partecipare tutta la scuola ( genitori, ragazzi, insegnanti, collaboratori), si sono svolte le premiazioni del miglior vestito in tema e della miglior  frase sul l'integrazione.

Nell'occasione l'associazione Nuova Agimap ha donato alla scuola i fondi raccolti negli ultimi due anni e sono stare proiettate le immagini che hanno testimoniato l'arrivo delle piastrelle in Zimbabwe, grazie al contributo della neo-nata Aginap Italia Onlus.

Presso il circolo Sottufficiali si è tenuta la festa del Liceo, allietata dal Quintetto Ritmico Meloncello del prof Pauselli, con la partecipazione dei proff Ferri e Casolari.

Davvero una bellissima serata!

Grazie  tutti per la calorosa partecipazione!!! 


Associazione AGIMAP

L’Agimap ha voluto mettere le ali …

è nata Agimap Italia Onlus !

iart1350_agimap_onlus_def.jpgLa mission dell’Associazione è la beneficienza (sostegno missioni, istituzione borse di studio)  e l’aiuto  ai bambini in difficoltà (progetti tesi al loro sostegno psicofisico).

Essere Onlus  permetterà  a quanti vorranno aiutare (privati, imprese)  di detrarre fiscalmente i contributi volontari donati e consentirà all’associazione di ricevere i contributi de 5 per mille già a partire dalla dichiarazione dei redditi 2013 (C.F. 91353800377).

Agimap Italia Onlus è orgogliosa di presentarsi: vi aspettiamo il 16 novembre alle ore 17,00 a scuola in aula magna via Montello 42. Per l’occasione il professor Stefano Zamagni potrà illustrare ai presenti cosa può fare una Onlus e cosa può essere nell’economia della nostra società.

Agimap Italia Onlus é neonata, ma con tanti  progetti che, grazie al vostro prezioso aiuto, potranno diventare GRANDI!

Statuto

Notiziario Insieme è meglio, anno 2 numero 1


L'associazione

 

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I genitori degli allievi e degli ex allievi, costituiti in "Associazione" sotto il nome di AGIMAP, collaborano con la scuola anche per la realizzazione di:

  • progetti (Una scuola per una scuola (Zimbabwe) - Gemellaggio scuola di San Demetrio in Abruzzo -
  • manifestazioni ludico-sportive (Miniolimpiadi)
  • feste delle scuole Maestre Pie
  • attività pedagogico-culturali
  • aggregazioni con scuole od altre agenzie formative sul territorio (La scuola è vita  -rete di genitori scuole cattoliche)

Scarica lo Statuto dell'Associazione

Scarica il modulo d'iscrizione


Come, quando e perché l'Agimap

L' AGIMAP nasce nel 1990 nella scuola e per la scuola, voluta dal dirigente scolastico e da un piccolo gruppo di genitori, appartenenti al Consiglio d'Istituto delle Scuole "Maestre Pie", sollecitati da alcune urgenze del momento come la sistemazione dell'area sportiva esterna all'edificio.

La contingenza del momento diventa presto una fucina di pensieri, la strada verso grandi orizzonti valoriali, che portano a nuovi atteggiamenti e, in specie, a sorprendenti consapevolezze.

L'associazione è aperta anche agli ex allievi e ai loro genitori, nonché agli stessi docenti.

"Dare radici ed ali" è l'impegno di chiunque opera all'interno delle scuole "Maestre Pie", quindi anche dell'AGIMAP.


Insieme è meglio

Il motto

Il motto "insieme è meglio" sintetizza la logica convinzione a cui si è pervenuti, all'interno della Nuova AGIMAP(2005) a seguito di riflessioni e significativi percorsi di attività.

Una realtà così grande, correlata a tante azioni da porre in essere nella concretezza dei giorni, ha fatto sì che ciascuno (dirigente, docenti e genitori) cogliesse la piccolezza del suo agire (se non coordinato con quello degli altri), e tendesse così le braccia alla ricerca di altre mani, disponibili ad un impegno comune e solidale, per il conseguimento di alti obiettivi umano-culturali.

Ciascuno all'interno dell'associazione é … "pensiero e azione" in funzione dello stesso obiettivo e con l'unica ricompensa: veder brillare il sorriso vero sul volto dei giovani e l'amicizia nelle relazioni tra adulti.


Alla ricerca di un binario

Ogni allievo , per correre al conseguimento del suo traguardo, ha bisogno di un binario , costituito dall'operosità della scuola e della famiglia, sintonizzati sulla stessa lunghezza d'onda, accordati, in particolare, sulle finalità da conseguire.

Lo sforzo dei vari membri dell'associazione é sempre grande e l'impegno, a volte, è al di sopra delle possibilità, eppure ci si accorge (talvolta con un po' d'amarezza) che la perfezione corre sempre avanti.

Restano sempre vivi gli interessi, gli obiettivi, la volontà di… "esserci", perché davvero insieme è meglio, per le nuove generazioni, per la società, e (può sembrare strano a dirsi), anche per chi lavora all'interno dell'AGIMAP e scopre in se stesso risorse inattese , segno dell'infinito a cui anela il cuore dell'uomo.

L'associazione è dinamicamente impegnata a coltivare il bene in qualsiasi aiuola sia germinato , purché incontaminato da interessi egoistici.

Se un sogno necessita di terreno per realizzarsi e sole per dar frutti … ecco l'AGIMAP .

Tante sono le forme di diaconato nella Chiesa e … perché no la diaconia nella scuola?


Un genitore scrive...

Lettera di presentazione dell'Associazione

Gentilissimi Genitori,
insieme è meglio è il motto nato da un gruppo di Amici Genitori Istituto Maestre Pie, nel loro cammino operativo all’interno dell’AGIMAP. Io faccio parte dell'Associazione, insieme a tanti altri genitori, animati dal desiderio comune di partecipare alla vita della Scuola "Maestre Pie" e, se possibile o necessario, creare nuove opportunità per i nostri figli. [...] Ampi orizzonti, rapporti sempre più umani e fraterni: ecco il meglio che vogliamo in semplicità e amicizia. [...]

Scarica la lettera


Obiettivi

Obiettivi essenziali

Gli obiettivi essenziali che i fondatori dell'AGIMAP evidenziano insieme sono così sintetizzabili:

  • creare opportunità formative per facilitare il dialogo all'interno della coppia e tra genitori e figli, per la serena crescita di ogni persona all'interno della famiglia, ove coltivare il piacere e la bellezza dell'essere "famiglia"
  • far emergere in ogni adulto l'urgenza di educare con forte senso di responsabilità nei confronti degli individui e della società
  • facilitare l'aggregazione tra le persone e tra le realtà diverse all'interno del territoriio
  • favorire la gioia semplice, ma vera, che nasce dalle piccole cose e da un impegno serio, sulla scia del carisma della cordialità e "dell'allegrezza di spirito" delle Maestre Pie
  • operare perché l'ambiente scuola sia luogo di autentica cultura, di aggregazione e di condivisione
  • correlare sempre più la scuola alla dinamicità della vita sociale
  • educare a sentire, come proprie, le necessità del mondo e sostenere primariamente le missioni Maestre Pie nei Paesi poveri
  • risvegliare e/o potenziare il senso del sacro, che abita ogni uomo, e facilitare l'incontro con Cristo Gesù: salvezza di ogni persona
  • facilitare il divertimento sano e non dispendioso, fonte di autentica e salutari energie
  • riscoprire l'autentico valore dello sport, del gioco, dello stare insieme in armonia e a contatto con la natura
  • migliorare gli spazi ludico e laboratoriali della scuola
  • far conoscere nel territorio la Scuola "Maestre Pie", per diffondere i valori che essa propone
  • favorire l'integrazione e lo scambio culturale per una proficua cultura di pace

Iniziative

Un gioco che mi gioca

IO non voglio cadere nella rete

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Un ciclo di conferenze nell'ambito del progetto sviluppato dai ragazzi dei Licei E. Renzi, Minghetti e Eighi, in collaborazione con Agimap Italia onlus e Quartiere Porto, con il patrocinio del Quartiere Saragozza

 

Sabato 23 aprile, ore 9.30

in Cappella Farnese - Palazzo d'Accursio, Gioco o mi gioca? IO no, non ci casco

Presentazione dei primi risultati del progetto da parte dei ragazzi dei Licei: ricerca e riflessioni insieme alla dott.ssa Arianna Bellini di Dedalus, al dott. Massimiliano Pucci, Presidente di AsTro2007 - Confindustria SIT, del dott. Lorenzo Galliani giornalista e ad un rappresentante dell'Associazione Giocatori Anonimi.

Mercoledì 27 aprile ore 20,45

Sala consigliare del Quartiere Porto, Via dello Scalo, 21
L’azzardo: vizio antico in vesti nuove? Dati alla mano e … l’illusione cade
Partecipano i ragazzi dei tre Licei, il prof. Mario Giorgetti Fumel: psicoanalista e sociologo, il dott. Massimiliano Pucci, Presidente AsTro2007 – Confindustria SIT, la dott.ssa Silvia Zucconi Responsabile Young Millennials Monitor - Nomisma.

Mercoledì 4 maggio ore 20,45  

Sala Cenerini, via Pietralata 60
L’ampia strada che porta in trappola. IO difendo la mia libertà 

Partecipano i ragazzi dei tre Licei, il prof. Mario Giorgetti Fumel psicoanalista e sociologo, il dott. Flavio Lazzarini magistrato della Procura dei minori di Bologna, la dott.ssa Silvia Zucconi Responsabile Young Millennials Monitor - Nomisma e un rappresentante dell’Associazione Giocatori Anonimi.

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Articolo pubblicato su Avvenire  - BO7 



Festa dell'amicizia a scuola 27 ottobre

Il 27 ottobre a partire dalle 17,30 vi aspettiamo per la Festa a scuola, Una minestra in compagnia. (programma).

Durante la serata interverrà Lorenzo Bombacini della Bononia sound machine per una lezione sulla musica soul e pre presentare il concerto del 20° anniversario della Band. Il concerto si terrò il 10 novembre - alle ore 21 al Teatro delle Celebrazioni. L'Agimap ha accolto la proposta offerta dalla BSM di collaborare per la vendita dei biglietti.


L'Agimap a San Possidonio

sr Stefania ringrazia

iart875_san_possidonio.jpgCarissimi Genitori,

vi raggiungo con questa mia, dopo avervi portato nella mente e nel cuore, oltreché nella preghiera quotidiana, in particolare dopo i fatti  sismici, che ci hanno coinvolto più o meno direttamente.

Solo ora trovo un po’ di tempo per oggettivare qualche frammento dei miei pensieri e del mio sentire. Il vortice del terremoto, che ci ha coinvolti sia pur marginalmente, ha buttato per aria il mio calendario fitto d’impegni e fatto nascere nuove e impellenti preoccupazioni per mantenere in sicurezza bambini, ragazzi e personale della scuola.

Il chiudersi dell’anno scolastico poi mi ha risucchiata nell’impegno serrato degli scrutini per tutte le classi e ora … esami per la III Media e per la maturità liceale.

Devo e voglio comunque ringraziare il Signore, perché ci ha “riconsegnati” tutti alla vita e agli affetti più cari; le cose, pur trascinando con sé, nel loro perire, tanto dolore, possono pian piano essere recuperati!

Certo il mio, nostro pensiero va doverosamente ai fratelli meno fortunati e per loro vogliamo continuare ad operare e pregare; non solo perché “abbiano”, ma perché “sentano” il nostro cuore accanto al loro soffrire.

Per questo voglio ringraziare particolarmente tutti voi, che avete partecipato alla raccolta di generi di prima necessità in favore dei terremotati. I genitori, appartenenti all’associazione AGIMAP, proprio nel pomeriggio della domenica 10, hanno provveduto a consegnare alla consigliera comunale di San Possidonio, Elisa Spaggiari, quanto è stato concretizzato: 5 pallet di “materiali” e una tenda, portando a casa la gioia dell’aver dato e l’impegno di organizzarsi per sostenere ancora chi in un attimo ha perso ciò che con amore e dedizione aveva curato per tanti anni.

 

Avevamo tante certezze, forse troppe, costruite con le nostre mani e la nostra intelligenza, ora pur nella doverosa operosità e nel giusto impegno per la ricostruzione, dobbiamo trovare una roccia più solida a sostegno della nostra vita, che è fatta per l’Eternità; ce lo attesta il nostro cuore, che reclama, nel profondo, il “per sempre” e grida allo scandalo della distruzione!

Il Signore ci indichi le vie giuste e ci accompagni sulle vie della VITA.

 

Avrei voluto dirvi tanto, sul finire di questo anno, ma basta a tutti noi la parola del salmista: non temiamo se trema la terra / se crollano i monti nel fondo dei mari.

Lo Spirito Santo illumini la Sua Parola!

 

Mi limito a consigliare ad ogni adulto di non aprire appositamente e direttamente il discorso sul capitolo terremoto con i bambini e con i ragazzini, ma è bene sfiorare l’argomento, affinché, se loro sentono la necessità, abbiano l’opportunità di parlarne: è sempre bene che ogni malessere diventi parola e comunicazione, questa è strada per una autentica liberazione. Nel caso in cui i ragazzi ne parlassero o mostrassero in qualche modo la necessità di farlo, accogliamo senza paura il loro bisogno e lasciamo che si esprimano in pienezza, manifestando loro anche la nostra paura, ma anche il superamento in atto della stessa, affinché si appoggino a noi e ci seguano nel ricostruire prima di tutto il proprio cuore e la propria volontà di ripresa.

 

Preghiamo con i bambini/ragazzi, facendo sentire che noi abbiamo un punto fermo a cui ci affidiamo sempre, e Lui salverà, oltre ogni evento, la nostra persona.

 

Vi ricordo con affetto, prego per ciascuno di voi; preghiamo insieme l’angelo custode in particolare quello dei nostri “figli” e guardiamo ancora con fiducia i giorni futuri.

 

Questo per me é tempo di esami, ma anche tempo di organizzazione per il nuovo anno.

Sarò a Bologna fino al 2 luglio, giorno in cui accompagnerò in Irlanda un gruppo di ragazzi per uno stage linguistico.

 

Un abbraccio, infinite grazie per ogni collaborazione e dono, e … tanta preghiera,

 

Sr Stefania Vitali


Concerto per l'Abruzzo al Duse

organizzato dall'Agimap

Se getti il seme della felicità nel cuore del vicino e ne coltivi l'albero, ne gusterai abbondantemente i frutti. Non conosco l'autore di tanta sapienza, ma ne sottoscrivo la verità.
Nasce da tale convinzione l'operosità degli organizzatori MiniOlimpiadi e il loro impegno in favore di chi soffre per il repentino trovarsi privo dei beni materiali ed anche del tessuto famigliare e sociale.
San Demetrio ne' Vestini ha subito la devastante azione del terremoto, di cui ormai poco si parla, ma per cui tanto ancora si soffre. L'AGIMAP, che ha intrapreso, all'indomani del triste evento, un rapporto di solidarietà con la scuola in S. Demetrio, ha organizzato ora il concerto di beneficenza "SCHOOL of SOUL". E' importante non mancare in favore dei nostri amici aquilani, per raccogliere così i frutti della felicità, coltivandone l'albero nel cuore dei terremotati.
Potete acquistare i biglietti (€ 15,00 platea - € 10 prima galleria) direttamente al Teatro Duse o al Teatro Dehon (anche tramite la biglietteria on line: www.teatroduse.it o www.teatrodehon.it ) o, più semplicemente, prenotarli presso la nostra scuola: da Sr Assunta o dalla Signora Rufilli.
E' bello invitare i vostri amici ed essere in tanti a godere di uno spettacolo ben costruito, ma soprattutto di quel sorriso che fiorirà sul volto dei bimbi, che avranno la certezza di cuori amici, al di là delle opprimenti macerie. sr Stefania
Scarica la locandina


L'Agimap in Abruzzo

 Leggi alcuni appunti di viaggio scritti da Sr Stefania al ritorno  viaggio intrapreso con alcuni genitori dell?Agimap in terra d'Abruzzo


La porticata 2006

Locandina della manifestazione

Locandina della manifestazione

Sabato 2 dicembre, nel pomeriggio, tutta via Saragozza da via del Fossato all'Arco del Meloncello si è animata di luci, suoni, spettacoli e altre attrazioni. Dalle 15.00 alle 19.00 si è tenuta infatti l'edizione 2006 della Porticata, la grande festa storico-popolare cittadina che è ormai diventata un appuntamento atteso da grandi e piccini. Innumerevoli come al solito le iniziative in programma e per questa edizione una simpatica novità: per tutta la durata della manifestazione è stato a disposizione il "Trenino express" che ha trasportato grandi e piccini lungo i 3 Km della Festa.

Le Maestre Pie hanno partecipato anche quest’anno! Per l’occasione hanno regalato una stella! 350 Stelle di Natale perenni, luccicanti, e colorate, costruite da un gruppo di mamme e di nonne, che prima hanno partecipato ad un laboratorio per imparare la tecnica e poi, supervisionate e coordinate dalla maestra Elisa Cocchi, hanno continuato a lavorare a casa propria.


Volo anch'io 2006

Locandina della manifestazione

Locandina della manifestazione

Volo anch'io, la seconda festa dell'associazionismo e del volontariato, una manifestazione voluta da Quartiere Saragozza, allo scopo di promuovere e far conoscere le attività delle realtà associative e delle organizzazioni del territorio, per favorire la conoscenza reciproca dei soggetti coinvolti a livello locale, l'interesse sociale e solidale nei cittadini, e incoraggiare la partecipazione dei giovani alle attività promosse alla festa.

L'iniziativa, inserita nel cartellone provinciale Volontassociate, presenta nel parco di Villa Spada un percorso di stand informativi delle 54 realtà associative che hanno aderito:

Acquablu, Acquadela, AIAB, AiBi, Amici di Luca, Amnesty International, Andare a Veglia, Andromeda, ANT, A passo d'uomo, ASD Nei Kung, Ass. Percorso Vita, Associazione di idee, Associazione Nazionale Alpini di Bologna, Associazione di volontariato Emiliani, VOLABO, AUSER, AVIS, Banca del Tempo, Bologna 16 AGESCI, Budokan Institute ASD, Caritas S. Paolo di Ravone, CEMI, Codacons, Comunità Baha'i, COPRESC, Destinazione Chiapas, Didasco, Diversa-mente, Emergency, Equinozio, Gli Amici di Luca, Gruppo per l'informazione e la prevenzione della tubercolosi, I merletti di Antonella Cantelli, Intercultura, Ion Creanga, Istituto Maestre Pie, Les Etolis Civaturs, Libera, Marine & Freshwater Science Group Association, Micro.Bo, Non andremo mai in TV, Nyumba Ali, Ottovolante, Percorsi di Pace, Radio Gamma, Scuola dell'Infanzia Casaglia, Scuola Maria Ausiliatrice, Sempre Avanti, Sipario Club, SOS Donna, Teatro Lunatico, Trekking Italia, Tutela Animali 1891.

Scarica la mappa della manifestazione

Il Liceo Renzi, grazie alla collaborazione dell’Agimap ha potuto allestire un bellissimo gazebo dove Michele Degani ha potuto presentare e raccontare, grazie anche al Laboratorio di disegno della Prof.ssa Stefania Bergamini, la sua esperienza in Zimbabwe.


Crescere insieme: genitori e figli

Conferenze e incontri

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Gli educatori e i genitori dell'Istituto Maestre Pie, percependo la difficoltà nell'educare , sentendosi sempre responsabili della sana crescita delle nuove generazioni e avvertendo più che mai l'esigenza di essere aiutati nel difficile compito di dialogare con i ragazzi, per fornire loro una formazione ricca di valori squisitamente umani, hanno dato vita all' attività culturale e pedagogica CRESCERE INSIEME: GENITORI E FIGLI .

Il Progetto , la cui natura è la realizzazione di conferenze o incontri (con modalità diverse) a carattere psico-pedagogico , aperte anche alla cittadinanza, nasce dal desiderio di creare attorno agli adolescenti e ai giovani un ambiente sempre più consono ad un'autentica maturazione e all'acquisizione di una personalità ben definita ed autonoma. E' inoltre convinzione comune, nei docenti e nei genitori, che anche i " figli "stimolano gli adulti alla ricerca di nuovi orizzonti e più saldi equilibri umani , e, soprattutto, sono certi che o si cresce con i giovani o non è possibile educare , pertanto hanno deciso di … crescere insieme ai figli nella gioia di un dialogo sempre possibile con se stessi e con gli altri: persone, natura e Dio, il totalmente altro e pur intimo a ciascuno...


Alimentare il desiderio - Incontro prof. Recalcati

Crescere Insieme genitori e figli

GENITORI

I genitori degli adolescenti si trovano oggi ad affrontare, seppur nella particolarità della relazione con i propri figli, delle problematiche comuni. La richiesta costante di libertà e autonomia o all’estremo opposto la tendenza alla chiusura e all’isolamento, il corpo che cambia e gli effetti che tale cambiamento ha sulla percezione della propria immagine, la relazione con l’altro sesso, l’esigenza di appartenere e di conformarsi agli standard proposti dal gruppo dei pari e dalla società. In un tale panorama si inserisce l’ideale di bellezza proposto dai media che tende verso la standardizzazione e il conformismo piuttosto che verso una concezione della bellezza come esaltazione del particolare che è in ogni individuo. L’ideale di magrezza proposto dalla moda, la necessità di controllo sul proprio corpo pulsionale e quindi sessuato, il bisogno di aderire ad un’immagine che riflette un ideale troppo alto, possono essere cause di insorgenza dei disturbi alimentari. L’angoscia della sessualità e del rapporto con gli altri è gestita diversamente dai sessi, se sul versante femminile vediamo il prevalere dei disturbi alimentari, sul versante maschile predominano le dipendenze da alcool o droghe, in cui la sostanza prende il posto del partner umano. 

L’attività pensata per i genitori consiste:
  • in una conferenza iniziale sull’adolescenza 23 gennaio con il prof. Massimo Recalcati;
  • un lavoro di gruppo in 4 incontri 27 gennaio, 10 febbraio, 3 marzo,  per approfondire le tre tematiche descritte: adolescenza, bellezza, disturbi alimentari e dipendenze; due giorni dopo l'incontro verrà attivato uno sportello d'ascolto per appuntamento
  • una conversazione finale il 17 marzo , alle ore 14,30 icon il prof. Aldo Becce  per raccogliere le riflessioni e gli interrogativi emersi nei gruppi e per rilanciare il lavoro per l’anno prossimo.


Alla fine della conferenza del 23 gennaio saranno aperte le iscrizioni ai tre gruppi di lavoro ,  un gruppo per ogni tema, con un minimo di 4 e un massimo di 12 partecipanti per gruppo. La scelta del piccolo gruppo è dettata dall’esigenza di lavorare sul particolare. Il piccolo gruppo consente infatti l’approfondimento e lo scambio personale, il coinvolgimento di ogni singolo individuo, la partecipazione attiva. L’obiettivo è quello di far circolare la parola e di permettere al singolo di apportare il proprio contributo personale. I gruppi saranno condotti da uno psicoterapeuta Jonas affiancato da uno psicologo e avranno la durata di un’ora e mezza. La prima parte di ogni incontro sarà una breve introduzione all’argomento che servirà da input e da spunto per la seconda parte nella quale verrà dato ampio spazio alla discussione e al lavoro di gruppo.

GLI INCONTRI SONO APERTI A TUTTI  E SONO GRATUITI. SI SVOLGERANNO NELL'AULA MAGNA DELLE SCUOLE MAESTRE PIE

FIGLI

Il viaggio dell’adolescente inizia dolorosamente con la morte del corpo infantile, inghiottito da un nuovo corpo che si sviluppa in modo disarmonico. Si crea una dipendenza assoluta dallo specchio. Siccome l’immagine allo specchio è sempre un ideale, inafferrabile, sorge il rapporto non sempre sereno con esso. “Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?” E lo specchio pronuncia la sua identica risposta fino a che appare l’altra, l’intrusa, l’ideale, la perfezione che ci supera. “Sono Bella dice la regina, ma sono l’unica”. La scoperta dell’ altro, non solo porta la gioia di sapere che non siamo soli in questo mondo, genera anche l’aggressività perchè “l’altro possiede sempre quello che mi manca”. “Io sono quello che vedo allo specchio ma senza mai potervi coincidere”. L’Altro non ci dice solo chi siamo (il nome) ci dice come siamo. Sei bello, sei brutto, sei pigro, sei la rovina della famiglia, sei la gioia della casa. Hai il naso dello zio, le orecchie del fratello, il carattere del padre, l’ironia della madre.
Per questo l’adolescenza è da sempre un tempo critico dell’esistenza, è un momento di transizione, è il tempo in cui cadono i riferimenti che avevano orientato l’infanzia. Può accadere che l’adolescente manifesti il proprio disagio nella direzione di una profonda angoscia rispetto alla propria identità e al proprio progetto di vita, che prende le forme di una tendenza alla rottura del legame con l’Altro ed una chiusura che nella ripetitività di un sintomo trova il tentativo di una soluzione, spesso precaria, che colpisce a volte in modo devastante il corpo. Allora si possono presentare i disturbi alimentari, ci possono essere dei comportamenti aggressivi, l’utilizzo di sostanze che permettono apparentemente di sentire meno la sofferenza.


L’attività pensata per i ragazzi consiste:
  • in un lavoro di gruppo suddiviso in 3 incontri a seconda della tematica scelta da voler approfondire: adolescenza, bellezza, disturbi alimentari e dipendenze; due giorni dopo  verrà attivato uno sportello d'incontro su appuntamento
  •  una conversazione finale, il 17 Marzo alle ore 14,30 , tra i ragazzi dei gruppi di lavoro e il Prof. Aldo Becce, docente di pedagogia interculturale, psicoanalista.

I gruppi di lavoro saranno composti da un minimo di 4 partecipanti ad un massimo di 12 partecipanti per gruppo. L’idea di utilizzare un dispositivo familiare ai ragazzi,  come il gruppo può offrire ai soggetti adolescenti la possibilità di esprimere la forte angoscia relativa all’incontro con l’altro sesso, con il corpo “diverso”, altro rispetto al proprio. Inoltre permette di dare spazio alla difficoltà che gli adolescenti incontrano con il desiderio dell’altro, nell’ascoltare le richieste dell’altro.  

GLI INCONTRI SONO APERTI A TUTTI E SONO GRATUITI.  SI SVOLGERANNO NELL'AULA MAGNA DELLE SCUOLE MAESTRE PIE IN ORARIO POMERIDIANO





Oltre la scuola