Lunedì 26 gennaio, le classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado hanno partecipato a un laboratorio di scienze di grande valore formativo, lasciando per qualche ora i libri sui banchi per trasformare lo studio in esperienza concreta.
Guidati dal dott. Caprara, medico patologo presso l’Ospedale Sant’Orsola di Bologna, gli studenti hanno esplorato da vicino il cuore, uno degli organi più complessi e affascinanti del corpo umano. Attraverso la dissezione di un cuore suino, molto simile per struttura e funzionamento a quello umano, i ragazzi hanno potuto osservare direttamente camere, valvole e vasi sanguigni, comprendendo in modo più chiaro ciò che avevano studiato sui libri.
L’attività ha permesso agli alunni di avvicinarsi al metodo scientifico attraverso l’osservazione diretta e la sperimentazione, stimolando curiosità, domande e partecipazione attiva. Un’esperienza che ha reso l’apprendimento più significativo e ha mostrato come la scienza prenda forma proprio a partire dall’osservazione della realtà.
Il laboratorio si inserisce all’interno delle attività didattiche volte a promuovere un apprendimento esperienziale, capace di unire teoria e pratica e di accendere nei ragazzi il desiderio di conoscere e comprendere il mondo che li circonda.